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| Titolo | Nascita di una seppia d'aria |
| Autore | Maurillio Santeddomine |
| Tema | 1 - La fotografia dell'ansia |
| Camera | Cammummedia |
| Note |
Le seppie d'aria usano deporre le
uova sott'acqua, in forma di grossi gusci bluastri di
materiale spugnoso. Per questo la mamma si sgonfia quasi
completamente e, grazie al peso delle uova che ha in grembo,
sprofonda rapidamente negli abissi marini, per poi liberarsi
della zavorra nei pressi di qualche scoglio sommerso. Appena
deposte le uova, tira una specie di catenella del wc (come
quelle che le hostess mostrano in aereo per il giubbotto di
salvataggio che, io non ho mai controllato, ma dicono stia
sotto il sedile), si rigonfiano e, secondo il principio di
Archimede, riemergono dalle acque e riprendono il volo. I
cuccioli, raggiunto il dodicesimo giorno di incubazione,
aprono coi tentacoli la sacca bluastra in cui sono racchiusi,
soffiano in una specie di tubo (vedere sempre l'insegnamento
delle hostess...) e risalgono sulla superficie. Prima di
abbandonare l'acqua rimangono qualche minuto a bagno, per
rinfrescarsi un po'. In quel frangente ho immortalato questa
misteriosa creatura.
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