Come
Eschilo meditando presso gli scogli di Gela, udě un
fischio richiamarlo dall'alto ed alzando la testa
trovň che una tartaruga gigante lasciata da un'aquila
stava per sfracellarsi sul suo capo, cosě noi, udendo
il canto di un'upůpa, levammo al cielo lo sguardo e
trovammo quest'opera graziosamente librarsi nell'aria.
La regaliamo al mondo, nel suo fronte e nel suo retro.