| Note |
Ogni
cosa ha una ragione, un suo intrinseco e profondo motivo,
una sua composizione fissa e statica di atomi e molecole.
Ogni fotone non colpisce a caso la pellicola, ancorchč
diventata ormai solo un sensore in grado di quantizzare la
luce e trasformarla in numeri. Ogni numero rappresenta un
qualcosa, un'idea, un'essenza, una probabilitā, una realtā
od una ireealtā.
Ogni immagine colta non rivela solo la sequenza di numeri (ancorchč
compressi e quantizzati), essa soprattutto dischiude
infinite probabilitā del non-ripreso, del non-visto, del
non-catturato. Sono i momenti non vissuti, i momenti
ipotetici, quelli di cui si nutrono gli angeli
piangenti. Guardate queste foto e fate attenzione.
Qualcosa spunterā fuori, nelle infinite probabilitā
quantisticamente non riprese. E quando lo vedrete, DON'T
BLINK!
|